Mostra fotografica di Mario Coti Zelati
Inaugurazione Sabato 25 ore 11.30
Auditorium Scuola Sociale di Melegnano in via Guglielmo Marconi, 21
Mario Coti Zelati - FOGRAPHY
- 25,26,27,30 Aprile 2026
Auditorium scuola sociale - Melegnano MI - Mostra fotografica
Mostra fotografica di Mario Coti Zelati
Inaugurazione Sabato 25 ore 11.30
Auditorium Scuola Sociale di Melegnano in via Guglielmo Marconi, 21
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Cristina Valla -
FAVOLE DAL PALCOSCENICO
- dal 4 al 30 Aprile 2026
Spazio Libri la Cornice - Cantù CO - Mostra fotografica
Spazio Libri La Cornice
vi invita Sabato 4 aprile ore 17,30
FAVOLE DAL PALCOSCENICO
Inaugurazione mostra fotografica
di Cristina Valla
*Lorena Nocera leggerà un estratto dal libro Favole dal giardino di Elio Pecora
Accompagnata dal M° Maurizio Simeoli al Traversiere e al Flauto.
Dal 4 al 30 aprile
Ingresso libero
Viale Ospedale 8 - Cantù - CO
per info spaziolibrilacornice@gmail.com
tel. 031 700571
CRISTINA VALLA fotografa.
Da una decina d’anni è la fotografa ufficiale della Scuola del Teatro Arsenale di Milano e collabora con
l’Accademia Kataklò di Giulia Staccioli.
Svolge attività di libera professionista nel campo della fotografia di scena e dello still life.
Lorena Nocera è attrice, regista e formatrice teatrale. Dal 2005 è presente sulle scene italiane, alle prese con un vasto repertorio che comprende Goldoni, Brecht, Pirandello, Cocteau fino ai contemporanei – Bolano, Ellroy, Blixen, Tofano – con
particolare attenzione per la drammaturgia italiana contemporanea.
Maurizio Simeoli (1962) è allievo del Maestro Giuseppe Rocca, sotto la cui guida si diploma in Flauto nel 1981.
Nel 1983 inizia a collaborare col “Teatro alla Scala” di Milano.
Nel 2011 lascia il teatro milanese; il Maestro D. Barenboim lo invita “per chiara fama” a ricoprire il ruolo di ottavino solista presso la “Staatskapelle Berlin”, ove assumerà anche il ruolo di primo flauto. Nello stesso periodo è chiamato ad esibirsi coi “Berliner Philharmoniker” (unico ottavinista italiano invitato “per chiara fama” dalla compagine berlinese) e, sempre “per chiara fama”, è docente alla “Eisler Hochschule” di Berlino.
Dal 2018, su invito del Maestro R. Chailly, è membro del “Lucerna Festival
Orchestra”. Dal 2022 è docente di Flauto presso il “Conservatorio di Musica F. Venezze” di Rovigo.
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Giorgio Galimberti - “Scatti di rinite: le smorfie che non fanno ridere”
- dal 17 al 20 marzo 2026
Cascina Cuccagna - Milano - Mostra fotografica
Al via dal 17 marzo una campagna di informazione e sensibilizzazione e una mostra fotografica sulla rinite allergica promosse da AAIITO, con la collaborazione di Respiriamo Insieme APS e il contributo non condizionante di F.I.R.M.A.
“Scatti di Rinite: le smorfie che non fanno ridere” intende mettere in luce una patologia troppo spesso sottovalutata o banalizzata e offre uno sguardo intimo e reale sulla vita dei pazienti. Attraverso l’obiettivo del fotografo Giorgio Galimberti, la mostra cattura non solo i sintomi visibili – come il naso che cola, gli occhi arrossati e le smorfie di disagio dei pazienti fotografati, reclutati da Respiriamo Insieme – ma anche l’impatto emotivo che la rinite allergica ha sulla vita di chi ne soffre.
Oltre alla mostra fotografica, fruibile gratuitamente fino al 20 marzo, la campagna include il sito scattidirinite.it, una pianificazione radiofonica su Radio Capital e attività sull’app iLMeteo – previste entrambe per marzo e settembre 2026 – e il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale, con la distribuzione di materiale informativo nei loro studi.
Cascina Cuccagna, Via Cuccagna 2/4, Milano (1° piano)
Dal 17 al 20 marzo 2026, dalle 9:00 alle 18:00
Ingresso libero e gratuito
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
William Fernando Aparicio Camacho - 15 gradi di imprecisione
- dal 8 marzo al 26 aprile 2026
CONSARC/GALLERIA-CHIASSO (CH) - MOSTRA FOTOGRAFICA
William Aparicio, artista di origine colombiana che vive e lavora a Milano da qualche anno, con una formazione accademica, non usa la fotografia per raccontare una storia, ma la integra in un universo espressivo più complesso che comprende installazioni e video. Il suo obiettivo – come anticipato – è creare una traccia ed interrogare la natura stessa del tempo, tema cardine della sua ricerca e concetto tanto sfuggente quanto universale.
Le opere in mostra non sono semplici istantanee, ma ambienti e costrutti visivi da esplorare.
Immagine in evidenza: © William Aparicio – Particelle di imprecisione – 2016, dalla serie 15 gradi di imprecisione. Dettaglio, stampa a getto d’inchiostro cm 123 x 70 ed 3.
Consarc Galleria (Chiasso, Svizzera).
Inaugurazione: Domenica 8 marzo 2026 dalle ore 11 – 13 .
Via F.Borromini 2
CH-6830 CHIASSO
ENTRATA da posteggio pubblico in via Gruetli
ME, GIO, VE 10-12 / 15-18
SA su appuntamento
Chiuso DO, LU, MA e Festivi
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Roberto Motta e Carlo Maria Corbetta - Nunca Màs
- dal 30
Novembre al 14 Dicembre 2025
Spazio espositivo SORGENTE -Oreno di Vimercate - MOSTRA FOTOGRAFIA
NUNCA MÀS
Liberamente ispirato a "No Perdemos Nada Con Nacer" di Regina Josè Galindo. Progetto artistico di Carlo Maria Corbetta. Fotografie di Roberto Motta.
Presentazione a cura di Chiara Sesana.
Dom 30 nov ore 16: Inaugurazione e incontro con gli artisti.
Rinfresco offerto da Fatti Di Frutta.
Orari: sab ore 15.30/19; dom ore 10-12 e 15.30-19
Piazza S. Michele 5 (Oreno) | Ingresso libero | sorgente.oreno@gmail.com
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Enrica Bosisio e Enza Merazzi - TRACCE DI PRESENZA
- dal 22 al 30
Novembre 2025
MONZA PHOTO FEST OFF - MOSTRA FOTOGRAFIA
ARTI<>STA presenta, in occasione di MONZA PHOTO FEST OFF, la mostra collettiva TRACCE DI PRESENZA con gli artisti Enrica Bosisio, Enza Merazzi, Toni Traglia, Toby Vignati.
La mostra è a cura di Rosella Fusi.
Inaugurazione sabato 22 novembre alle ore 18:00 e proseguirà fino al 30 novembre.
ORARI: sabato e domenica 11:00 - 13:00 / 16:30 - 19:00
In settimana 16:30 - 19:00 solo su appuntamento
Comunicato Stampa
In un tempo in cui il paesaggio sembra dissolversi nella velocità dello sguardo, gli autori Enrica Bosisio, Enza Merazzi, Toni Traglia e Toby Vignati raccontano attraverso le immagini fotografiche quattro sguardi, quattro sensibilità, quattro metodi fotografici differenti. Le narrazioni sono indizi, frammenti e impronte: tracce di presenza che si manifestano nel territorio, nel paesaggio, nell’architettura nella materia; intrecciandosi in un dialogo visivo. Ogni fotografia è una soglia, tra il gesto e la sua traccia, tra il paesaggio e la permanenza. “Tracce di presenza” è un invito a riconoscere ciò che spesso sfugge: la bellezza discreta di ciò che è stato, che resta, che continua a parlare nel silenzio.
Enrica Bosisio
Nasce e vive a Monza, si laurea in Farmacia e lavora come docente della Facoltà di Farmacia presso l’Università degli Studi di Milano. Appassionata di viaggi, comincia a usare la fotografia per riportare le impressioni e i ricordi del viaggio. Con il tempo la passione per la fotografia fa sì che il tema “viaggio” diventi stretto. Per appropriarsi di un nuovo linguaggio comincia a seguire diversi workshop con fotografi italiani e stranieri (Jessica Backhaus, Todd Hido, Stefano Carnelli, Gus Powell, Michael Wolf, Ilaria Turba ). Da questa frequentazione inizia il nuovo percorso con la pubblicazione del libro “Senza Fine” e lo sviluppo di progetti che dessero spazio alla creatività, attraverso l’intuizione e l’inspirazione. Enrica ha partecipato a mostre personali nel 2009 Viaggio in Mongolia presso Feltrinelli, Monza, nel 2017 Luna Verde in Villa Reale, Monza. Le collettive: 2016 – NOI DUE – Fotografia e pittura in mostra presso Villa Camperio, Villasanta, 2018 – Le stagioni del paesaggio “Autunno-il giallo e il rosso” – Festival fotografico europeo presso il Chiostro di Volterre, 2020 – Realtà Altre presso Museo del Paesaggio, Verbania, 2022 – Natura è presso Corte del Cagnat, Macherio 2023 – Se io fossi vento presso Arc Gallery, Monza 2023. La fotografa ha pubblicato con BLURB diversi libri: 2016 – Senza Fine, 2020 – La mia storia al tempo del coronavirus, 2021 – La mia storia al tempo del coronavirus n. 2, 2021 – Passeggiata urbana, 2022 – Sakura, 2024 – Intimate work. Quando per Enrica Bosisio l’osservazione del mondo diventa fonte di ispirazione, si genera una profonda relazione intima con l’universo intorno. Facendosi trascinare dall’intuizione si immerge nell’atmosfera del luogo e il gioco delle forme e dei colori diventa espressione del suo immaginario. Intimate Walk nasce nelle strade di Atene, città che ha saputo affascinare e ispirare l’autrice.
Enza Merazzi
Enza Merazzi nasce a Como nel 1964. Vive tra la provincia comasca e l’Appennino tosco-emiliano. Estremamente innamorata della fotografia naturalistica, ama trascorrere il tempo libero a contatto con la Natura. L’obiettivo dei suoi scatti è quello di immortalare, attraverso uno stile delicato, ciò che la Natura offre, per mostrarne in tal modo la perfezione, la delicatezza, l’incanto, la poesia. Nasce come autodidatta e accresce la sua formazione con lo studio del lavoro dei grandi fotografi, attraverso corsi e stages esperienziali. Tra le esposizioni cui ha partecipato, si citano:- Mostra «Colors: Vintage & Future», presso il Museo della Seta di Como (2024) – Mostra «Unforgettable», in ricordo di Giovanni Gastel, presso Hub/Art Gallery di Milano (2024) – Mostra «Il Prodigio», in occasione del Photofestival 18° di Milano, presso l’Arcadia Art Gallery (2023)
Fondazione Soleterre ETS - Oltre la guerra - 21 - 30 Ottobre 2025
MOSTRA FOTOGRAFIA e Asta
Milano – La Fabbrica del Vapore ospita la mostra “Oltre la guerra”, un progetto che intreccia fotogiornalismo e impegno umanitario. Promossa da Fondazione Soleterre ETS in collaborazione con il GRIN – Gruppo Redattori Iconografici Nazionale, l’esposizione porta alla luce il lavoro dell’organizzazione in Ucraina e Palestina, documentando non solo gli orrori dei conflitti, ma anche la resistenza quotidiana di chi sceglie di curare e vivere.
La mostra raccoglie le immagini di cinque autori di rilievo: Fabio Bucciarelli, vincitore del World Press Photo, Arianna Arcara del collettivo Cesura, Andy Rocchelli, fotoreporter ucciso nel 2014 nel Donbass, Ugo Panella, maestro del reportage umanitario, e Matteo Placucci, interprete contemporaneo del tema della cura.
Ciascun fotografo racconta la guerra con uno sguardo empatico, intimo e consapevole, mostrando la vulnerabilità dei civili, in particolare dei bambini, e al contempo la speranza che alimenta la vita nelle zone di conflitto.
“Le fotografie nei contesti di guerra non sono mai solo immagini: sono prove. Raccontano la brutalità che colpisce i civili e, ancora di più, i bambini. Ma non c’è solo denuncia: in ogni immagine c’è anche speranza”, spiega Damiano Rizzi, presidente di Fondazione Soleterre.
Un programma di eventi per tutti
“Oltre la guerra” non è solo un’esposizione: è anche un progetto solidale che unisce arte e impegno sociale.
Tra gli eventi in programma:
23 ottobre, ore 18:00: inaugurazione ufficiale della mostra.
26 ottobre, dalle ore 16:00: asta fotografica con opere donate da grandi maestri della fotografia italiana, tra cui Letizia Battaglia, Gabriele Basilico e Gianni Berengo Gardin.
24 e 25 ottobre: ritratti d’autore con la Sensitive Portrait Box di Alessandro Ando Magagna, un’esperienza immersiva tra immagine e suono.
Durante la mostra sarà disponibile anche il volume celebrativo Venti fotografie Venti storie Venti anni, dedicato ai vent’anni del Premio Amilcare G. Ponchielli, istituito dal GRIN per promuovere la cultura fotografica e sostenere i nuovi talenti del reportage.
“La fotografia può aprire mente e cuore – afferma Mariateresa Cerretelli, presidente del GRIN –. Con Soleterre condividiamo un impegno comune: usare le immagini come strumento di consapevolezza e cambiamento. Questa mostra unisce memoria, arte e solidarietà.”
“Oltre la guerra” dimostra che il fotogiornalismo può trasformarsi in linguaggio di empatia. Le immagini non si limitano a denunciare: restituiscono nomi, volti e storie, obbligandoci a guardare e ricordare.
Tra luce e ferita, dolore e speranza, la fotografia diventa così strumento di memoria attiva e responsabilità collettiva, ricordandoci che dietro ogni conflitto ci sono persone, e dietro ogni immagine c’è la possibilità di cambiare prospettiva.
Dal 21 al 30 ottobre 2025 Luogo: Atelier Cisterne, Fabbrica del Vapore – Milano
Orari: 10:00–19:30
Ingresso libero – iniziative a sostegno dei progetti di Fondazione Soleterre.
Enrica Bosisio - Intimate Walk - 12 e 16 Ottobre 2025
PRESENTAZIONE LIBRO E MOSTRA FOTOGRAFIA
INTIMATE WALK un libro in mostra.
Fotografie di Enrica Bosisio.
Domenica 12 Ottobre presso La Libreria di Villasanta
in via Confalonieri 59 ore 11:00 - 12:30 / 15:30 - 18:00
Giovedì 16 Ottobre presso Arti < > sta
Vicolo Lambro, Monza ore 18:00
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Edio Bison - Segni Tracce - DAL 20 al 28 Settembre 2025
MUSEO DELLE INDUSTRIE E DEL LAVORO SARONNESE - MOSTRA FOTOGRAFIA
La mostra fotografica "Segni e tracce, il mondo di ieri a Saronno" del fotografo Edio Bison insieme all'Archivio Longoni, è promossa da Saronno città dei beni comuni con il patrocinio del Comune di Saronno e di Ferrovienord, è aperta al pubblico nei fine settimana del 20-21 settembre e del 27-28 settembre 2025.
La mostra si articola in 72 scatti, 36 del fotografo Edio Bison e 36 provenienti dall'Archivio Longoni, organizzati in sei sezioni che raccontano la memoria civile e industriale di Saronno dal 1930 al periodo postindustriale.
Le fotografie di Edio Bison si concentrano sulle aree dismesse del territorio saronnese, evocando la fine del mito novecentesco della centralità della fabbrica.
I testi della mostra sono curati da Uliano Lucas, fotoreporter e storico del fotogiornalismo in Italia.
Inaugurazione sabato 20 settembre alle ore 17:00
Museo delle industrie e del lavoro saronnese. Via Don Griffanti, 6 Saronno.
L'ingresso alla mostra è libero.
Sabato e Domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:00
Scuole e gruppi possono prenotare visite guidate nei giorni feriali contattando Edio Bison al numero 338 3530921.
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Alice Re - Risonanza - DAL 16 Settembre al 11 Ottobre 2025
Lab1930 Milano - MOSTRA FOTOGRAFIA
Mostra a cura di Giovanni Pelloso
Fotografie di Alice Re
Dal 16 Settembre al 11 Ottobre 2025
Lab1930 via Mantova 21 Milano
L'esposizione "Resonance" è un progetto curato da Alice Re, con la collaborazione di Giovanni Pelloso, che presenta undici opere in diversi formati della serie "Resonance", insieme a immagini in movimento che vengono riprodotte in loop.
L'evento segna l'inaugurazione di Lab 1930 YOUNG, un programma annuale ideato dalla galleria.
Inaugurazione Martedì 16 Settembre h 18-20 con la presenza dell'artista.
Orari: Martedì e Giovedì 15- 19 / Mercoledì e Venerdi 10-14 / Sabato su appuntamento / Lunedì chiuso
Stampa FineArt e cornici a cura di Cler labstudio
Mostra Fotografica di Gianfranco Falcone - DISABILITY GLAM - DAL 13 al 21 Settembre 2025
Biblioteca Chiesa Rossa - Milano
Un progetto fotografico potente e fuori dagli schemi che celebra la bellezza di corpi, cuori e menti non conformi.
Con scatti intensi e privi di filtri, Disability Glam svela la disabilità in tutta la sua forza e vulnerabilià, rompendo stereotipi e rivendicando la libertà di esistere, mostrarsi, essere desiderati e amati. Una dichiarazione visiva di orgoglio e autodeterminazione.
Gianfranco Falcone
Vernissage Sabato 13 settembre presso Biblioteca Chiesa Rossa - via San Domenico Savio - Milano -
Nell'ambito del Festival delle Abilità dal 13 al 21 settembre 2025
https://festivaldelleabilita.org/
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Fotografia Calabria Festival - RADICI COMUNI: LUOGHI - DAL 01 Agosto al 12 Ottobre 2025
SAN LUCIDO (CS) - MOSTRA FOTOGRAFIA
Per la IV edizione del
Fotografia Calabria Festival, il tema "Radici comuni: luoghi" ci invita a esplorare come i luoghi che abitiamo e attraversiamo siano un prolungamento delle radici che ci legano, non solo al passato, ma anche alla nostra identità collettiva e personale.
I luoghi diventano così punti di incontro tra la nostra storia individuale e quella collettiva, custodi di legami visibili e invisibili, che raccontano di appartenenza, evoluzione e cambiamento. Da un lato, ci sono i luoghi fisici e geografici – città, paesaggi, edifici, spazi piccoli, luoghi abbandonati – che sono tanto familiari e presenti nelle nostre vite da spingerci a documentarli, celebrarli, cristallizzarli, oppure a darli per scontati, per poi riscoprirli improvvisamente. Dall’altro lato, ci sono le idee preconcette e i cliché che associamo a certi luoghi, che influenzano il nostro modo di percepirli, viverli o ignorarli. E ancora, esistono i luoghi immaginari: spazi che non appartengono alla realtà fisica, ma che vivono nella mente di chi riesce a generarli, pur riflettendo idee e visioni condivise. Ogni paesaggio, ogni edificio, ogni spazio urbano o rurale – anche quello che appare più banale o dimenticato – è radicato in una memoria che lo definisce. Le fotografie, in questo viaggio visivo, raccontano proprio queste radici comuni: quella connessione profonda che ci lega ai luoghi che abitiamo, ma anche a quelli che abbiamo perso, rimosso o che esistono solo nei nostri sogni e nelle nostre percezioni.
Anna Catalano Direttrice artistica
Inaugurazione
Venerdì 01 Agosto ore 21:00 Presentazione
Piazza monumento - San Lucido (CS)
Ingresso libero
Antonio Delluzio - Trasguardo - DAL 18 al 27 Luglio 2025
MUSEO STORICO DI LECCE - MOSTRA FOTOGRAFIA
Il MUST – Museo Storico della Città di Lecce ospita "Trasguardo", una mostra personale del fotografo Antonio Delluzio, che celebra i suoi primi dieci anni di carriera artistica attraverso un percorso visivo di forte impatto emotivo e poetico.
Organizzata e prodotta dalla NUMM Contemporary Art di Casale Monferrato, l'esposizione propone una selezione di opere emblematiche che attraversano e sintetizzano il decennio creativo dell'autore, scandendo tappe, intuizioni e mutamenti di sguardo. Le fotografie di Delluzio – intense, evocative, capaci di fondere paesaggio, corpo e tempo – dialogano con i testi poetici di Paola Turroni, offrendo al visitatore un'esperienza immersiva tra immagine e parola, visione e riflessione.
"Trasguardo" è un titolo che gioca sul confine tra traguardo e sguardo, evocando il senso di un passaggio: non un punto d'arrivo, ma una soglia creativa da cui guardare avanti, verso nuove esplorazioni.
Inaugurazione 18 Luglio 2025 ore 18:30
Museo Storici di Lecce via degli Ammirati, 11 - 73100 Lecce
Dal 18 al 27 Luglio la mostra sarà visitabile dalle 10:00 alle 21:00
dal Martedì alla Domenica .
Le poesie che accompagnano la mostra sono di
Paola Turroni.
25 Luglio 2025 ore 18:30 intervengono:
Paola Turroni - poetessa
Carmelo Cipriani - curatore e critico d'arte
Angelita Bonetti - A OCCHI NUDI - DAL 5 Luglio al 12 Ottobre 2025
Cannobio (VB) - MOSTRA FOTOGRAFIA
Angelita Bonetti - A occhi nudi
a cura di Marco Albertella
Dal 5 luglio al 12 ottobre 2025
Inaugurazione:
sabato 5 luglio alle ore 18:30
Palazzo Mandamentale sala del consiglio
Via A. Giovanola, 25 - 28822 Cannobio VB
Orari di apertura:
Giovedì: 10:00 - 13:00,
Venerdì: 16:00 - 18:00,
Sabato: 10:00 - 13:00 e 16:00 - 18:30,
Domenica: 10:00 - 13:00
entrata libera
Per informazioni: Città di Cannobio, Ufficio Cultura
ufficiocultura@cannobio.net +39 0323 738212
La Città di Cannobio è lieta di ospitare la personale di Angelita Bonetti A occhi nudi. Il progetto espositivo, curato da Marco Albertella, direttore culturale della Città di Cannobio, ha lo scopo di valorizzare il lavoro fotografico di Angelita.
Un progetto con scatti inediti fortemente intimi e personali, frutto di un percorso artistico legato non solo a solide basi teoriche, ma anche a una brillante carriera nel campo della fotografia. Angelita Bonetti, con il suo punto di vista unico e originale, ci conduce in una avventura emozionale fatta di immagini che rappresentano momenti importanti nel suo percorso di crescita, come dei simboli della sua trasformazione, molti dei quali fatti nei suoi luoghi d’origine. Come se ci fosse la volontà e la necessità di ritornare alle origini.
Angelita Bonetti (Locarno, 1982) Da sempre appassionata di fotografia, cresce a Cannobio, per poi cominciare la sua formazione a Milano, nell’istituto professionale Riccardo Bauer dove è allieva di professori quali Roberta Valtorta e Francesco Jodice. Successivamente frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove, in contemporanea, collabora per progetti fotografici nell’editoria di testate quali Marie Claire Maison, Elle Decor e altre. Nel 2009 si trasferisce a Perth, in Australia, dove apre il suo studio fotografico. Continua così a lavorare come fotografa d’interni e architettura con testate nazionali e internazionali, pubblicando su riviste, cataloghi e libri. Nel 2016 torna a Cannobio, suo paese d’origine, aprendo un nuovo studio fotografico nella vicina Locarno.
La mostra si colloca all’interno del progetto di valorizzazione di Palazzo Mandamentale, luogo storicamente centrale per l’amministrazione cittadina, nell’ottica di incrementare e impreziosire l’offerta culturale, con l’intenzione di narrare storie d’arte e d’ingegno cresciute sulle sponde del lago Maggiore.
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Giada Castelnuovo con il Collettivo TRA.ME - RIMUOVERE - DAL 25 maggio 2025
144 giorni di esposizione artistica nelle miniere di Primaluna (LC)
La mostra resterà aperta fino a domenica 19 ottobre, con alcune date disponibili nella quali gli artisti saranno presenti in veste di guida: 144 giorni, come i 144 anni di operatività della miniera, avviata nella seconda metà dell’800.
All’interno dei 1000 metri di gallerie che si sviluppano nelle viscere della Grigna sono state installare le opere degli artisti; con il progetto RIMUOVERE, infatti, il collettivo sceglie di organizzare un percorso espositivo che stimoli la riflessione sul ruolo della società nei confronti della natura e sul delicato rapporto che ci lega ad essa da un punto di vista non-human.
Partendo dal titolo dell'esperienza, “RIMUOVERE”, portare fuori, l'indagine artistica si lega e si intreccia con la voce della Grigna; in particolar modo con le miniere di Cortabbio che un tempo custodivano il minerale Barite e che oggi accolgono il visitatore nel buio e nel silenzio.
All’interno della miniera, ambiente completamente artificioso, ma allo stesso tempo naturale, il rapporto con il mondo esterno diventa più flebile e le convenzioni che lo governano cessano di esistere. Tutto muta e diventa relativo. Ed è in questo contesto, neutro e incontaminato, che avrà inizio un processo creativo fortemente connotato dall’interazione con l’ecosistema naturale che lo ospita.
Le diverse opere, al termine dei 144 giorni, saranno “realmente compiute”, perché intaccate dagli agenti naturali, acqua, umidità, ferro, aria che sono presenti all’interno della montagna; la miniera quindi non si limita a essere un contenitore, ma diviene parte attiva del processo creativo ribaltando quindi il rapporto ad oggi costituito tra società e natura. Da una visione monodirezionale ed estrattiva, il collettivo prova ad instaurare un rapporto bidirezionale ed equilibrato con la natura, cercando di accogliere attraverso le opere l’azione della montagna.
L’esito di questo dialogo verrà poi condiviso all’esterno della miniera e, in particolare, proprio con la città dove, negli spazi della Fondazione Enrico Scola, le opere saranno visitabili a metà novembre e saranno protagoniste di diverse iniziative organizzate anche con il supporto di associazioni locali già attive sul territorio.
La collaborazione tra la Fondazione e il Collettivo TRA.ME culminerà poi, a novembre, con un evento di charity allo scopo di raccogliere fondi per completare gli arredi degli appartamenti e degli spazi comuni.
Stampa FineArt per Giada Castelnuovo a cura di Cler labstudio
Sergio Perotti e Anna Chiara Fumagalli - GEA - DAL 17 al 31 Maggio 2025
Segrate - MOSTRA FOTOGRAFIA
GEA Mostra forografica di Sergio Perotti e Anna Chiara Fumagalli.
Un viaggio visivo nel legame ancestrale tra l’essere umano e la terra: è questo il cuore di “GEA”, la mostra fotografica firmata da Sergio Perotti e Anna Chiara Fumagalli, in esposizione da sabato 17 a sabato 31 maggio presso la Sala polifunzionale del Centro Verdi.
L’inaugurazione si terrà sabato 17 maggio alle ore 18 presso il Centro Culturale Verdi, via XXV Aprile a Segrate (MI). Per l'occasione ci sarà anche un intervento musicale del pianista Massimo Albanese. L’ingresso è libero.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
“GEA” racconta il profondo legame tra l’uomo e la terra, ancora oggi vivido in molte comunità di Africa, Asia, Medio Oriente e Brasile, dove la terra è molto più di un bene materiale: è energia vitale, radice culturale e spirituale. Un rapporto diretto e intimo che si riflette nei gesti quotidiani, nei riti collettivi e nelle dinamiche di scambio nei mercati.
Realizzato con fotografie prevalentemente in analogico, il progetto raccoglie oltre un decennio di viaggi (2000–2013) e si articola in diversi nuclei tematici: la terra coltivata, simbolo di fatica e dono; il mercato, luogo vivo di incontro e scambio; e il paesaggio naturale, in cui l’uomo riscopre il suo posto all’interno di un equilibrio più ampio.
Con “GEA”, gli autori invitano a rimettere in discussione il rapporto con il nostro pianeta, sollecitando una riflessione sulla cura, il rispetto e la consapevolezza ambientale.
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
Andrea Mirko Colombo - MUSICISTI - DAL 15 al 23 Marzo 2025
Meda - MOSTRA FOTOGRAFIA
MUSICISTI - FOTOGRAFIE DI ANDREA MIRKO COLOMBO.
Mostra di ritratti presso la sala civica Radio, viottolo Comunale Meda.
Inaugurazione Sabato 15 Marzo ore 17:00
Presentazione a cura di Alberto Massaccesi.
Performance di Elena Lago (danzatrice) con Gianfranco D'Adda e Vicky Ferrara (percussionisti)
Orari: Sabato 16:00 - 19:00
Domenica 10:00- 12:30 / 16:00 - 19:00
Dopo Meda la mostra si sposterà a San martino in Strada - Lodi
dal 29 Marzo al 12 Aprile presso la Biblioteca Don Milani.
Altra Tappa dal 3 al 11 Maggio presso la galleria Sorgente
a Oreno di Vimercate.
Il tour si chiuderà a Mariano Comense presso la galleria La Bottega
dal 4 al 12 Ottobre.
«La musica è la tua esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza.
Se non fa parte della tua vita, non potrà uscire dal tuo strumento.»
Charlie Parker
Sembra quasi impossibile immaginare la musica senza una componente visiva, che siano le copertine dei dischi o le foto promozionali dei musicisti. Grandi fotografi hanno affiancato l’immagine alla musica, donando un volto agli autori di quei suoni, riempiendo le fantasie dei fan che, proprio da quelle fotografie, potevano percepire - e a volte comprendere - il carattere e l’attitudine dei musicisti. Nella cultura hip hop, la fotografa britannica Janette Beckman fu pioniera, nel jazz lo fu Francis Wolff, con il bianco e nero forzato della fioca luce degli studi di registrazione della Blue Note a New York. Ed è questo il punto di partenza di Andrea Mirko Colombo, con la sua nuova mostra che porta il semplice titolo Musicisti. Come avvenne per il precedente progetto Tatuatori, Mirko, quando possibile, porta i soggetti lontano dall’ambiente “di lavoro”, collocandoli invece in location talvolta comuni e ordinarie, proprio come avvenne per le storiche fotografie dei Run-DMC scattate dalla Beckman. Cercando, però, di escluderne i cliché: chi è il rapper, chi invece il cantante metal? La ricerca di Mirko, con il suo bellissimo bianco e nero, verte ancora una volta sulla “persona”, sul suo essere nel mondo, senza il costume di scena, come una sorta di Clark Kent quando toglie il mantello di Superman. Una metodologia di lavoro che non può prescindere dal creare empatia con i soggetti fotografati, trascorrendo tempo insieme a loro, bevendo una birra, ascoltando i racconti, immergendosi nelle loro storie.
Solo così - come avvenne per la mostra ’anima del’Artista, con protagonisti pittori e scultori - sembra possibile arrivare al momento dello scatto e cogliere davvero l’essenza della persona. Alberto Massaccesi.
Stampa FineArt e cornici a cura di Cler labstudio
Michela Regina Oceana - VISIONI E PENSIERI FEMMINILI - dal 8 al 16 Marzo 2025
Erba - MOSTRA DI FOTOGRAFIA E ALTRE ARTI
Michela Regina Oceana è presente, con le sue immagini, alla mostra Visioni e Pensieri Femminili:
un inno all’Arte e alla Creatività delle Donne.
Dall’8 al 16 Marzo, una settimana per celebrare la forza creativa e il pensiero delle donne nel mondo dell’arte a 360 gradi.
Location
OPIFICIO ZAPPA
Erba, Via Quattro Novembre, 2 (Co)
Vernissage
8 Marzo 2025, Dalle 18.30
Rolando Gabaro - FOGLIE CHE RIVIVONO - DAL 15 al 23 Febbraio 2025
Seregno - MOSTRA FOTOGRAFIA E SCULTURA
Seconda mostra fotografica di Rolando Gabaro.
L'esercizio a cui il visitatore è invitato è quello di cogliere le sorprendenti immagini racchiuse in queste minuscole foglie.
Dal 15 al 23 Febbraio 2025
Galleria Civica Ezio Mariani
Via Cavour, 26 - Seregno
Sabato e Domenica ore 10 - 12 / 15- 19
da Lunedì a Venerdi ore 15 - 19
la stampa FineArt è a cura di Cler labstudio
Lorenzo Guzzini e Donatella Simonetti - CRASH - DAL 23/11/2024 AL 25/01/2025
Lugano - MOSTRA FOTOGRAFIA E SCULTURA
Fino al 25 gennaio 2025
visitabile negli orari
di apertura del museo
dal mercoledì al venerdì
dalle 14:00 alle 18:00
Aperture straordinarie
7 dicembre 2024 e
25 gennaio 2025
dalle 14:00 alle 18:00
Central Park
Primo piano
Riva Caccia 1A - Lugano
t. +41 (0) 91 980 41 41
info@fondazionegiudici.com
www.fondazionegiudici.com
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IVANA SUNJIC - reborn - DAL 02/11 AL 08/12 2024
Accademia Albertina, Torino - MOSTRA FOTOGRAFICA
Dal 2 novembre al 8 dicembre 2024 presso la Rotonda di Talucchi, della Pinacoteca Albertina di Torino, avrà luogo la mostra personale “Reborn – Through India To My Soul”
Fotografie di Ivana Sunjic, docente Nikon School, autrice di libri bestseller, con oltre 20K followers.
Apertura Sabato e Domenica dalle 10:00 alle 18:00.
Durante la settimana su prenotazione:
ivana@ivanas.it - 3279799285
La mostra è un percorso che comprende una selezione di 80 scatti fotografici realizzati nell’autunno del 2023 dall’artista fotografa, in un unico piccolo ghetto di Varanasi nel Nord dell'India, considerata la capitale spirituale del paese e lì dove il fiume sacro Gange costituisce l'unico posto della terra in cui gli Dei, secondo l’induismo, permettono agli uomini di sfuggire al Samsara e al Mokcha, un perpetuo ciclo di vita, morte e rinascita, da cui ogni anima è imprigionata.
Ivana, con il tema della rinascita, ha incontrato storie, paesaggi, tradizioni e sguardi di un Paese dalla storia millenaria e, con lo stile essenziale e mai ovvio che la caratterizza, ha restituito le suggestioni del suo obiettivo in immagini intitolate «Reborn». In esse vita e morte, inizio e fine, acquistano un sapore unico e inscindibile: una stagione tra le infinite stagioni si consuma tra le strade più affollate del globo, in un Paese dai mille contrasti e in cui l’accentuata componente spirituale è proverbiale.
“Il mio viaggio in India è consistito nel trovare una nuova fotografia, la mia” – ha dichiarato Ivana Sunjic - “quella che non somiglia a nessun altro, quella che scava dentro e non ha scuse. Si esprime con un linguaggio riconoscibile e riconducibile a una cosa sola: a me stessa. Per me c’è una sola via d’uscita, buttarmi dentro a una ricerca fotografica travolgente. Affrontare i miei demoni, fotografarli, perdonandoli, uno a uno, chiedendo agli angeli di essermi di supporto e gioiosamente, rinascere”.
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MARILENA PISCIELLA - Butterfly Blues - DAL 19/10 AL 27/10 2024
Spazio Sorgente Oreno, Vimercate (MB) - MOSTRA FOTOGRAFICA
Un invito alla mostra Butterfly Blues verso comunità d’arte che contemplino il vulnerabile e la complessità dei viventi.
Di Marilena Pisciella, Psicoterapeuta ad orientamento psicanalitico e facilitatrice The Self Portrait Experience, dispositivo terapeutico-artistico di foto/videoterapia ideato da Cristina Nunez
Inaugurazione domenica 20/10/2024 ore 16:00
Spazio Sorgente - Oreno di Vimercate (MB)
INGRESSO LIBERO
Curatela di Linda De Luca.
L'artista dialogherà con Simona Confalonieri, arti visive, e Federica Villa di Soleterre Onlus
La mostra sarà aperta dal 19 al 27 Ottobre.
Sarà questa anche l'occasione per la presentazione in anteprima del libro fotografico Butterfly Blues curato da Doll's Eye Reflex Laboratory, i cui proventi saranno in parte devoluti all'Associazione Soleterre Onlus, a sostegno dei bambini in cura presso le pediatrie oncoematologiche degli ospedali della Cisgiordania.
la stampa FineArt è a cura di Cler labstudio
PAOLO PEREGO - La Libertà dello Sguardo - DAL 1/10 AL 3/11 2024
MONZA PHOTO FEST - MOSTRA FOTOGRAFICA
Dal 1 Ottobre al 3 Novembre 2024
presso Galleria Marco Monti Arte
Via Volta 17 - Monza
Inaugurazione Sabato 5 Ottobre ore 17:30
Introduzione a cura di Roberto Mutti
Orari: Martedì - Sabato 9;30/12:00 - 15:30/19;00
la stampa FineArt è a cura di Cler labstudio
GIORGIO GALIMBERTI - UNDISCLOSED MEMORIES - DAL 2 AL 22 oTTOBRE
MILANO - MOSTRA FOTOGRAFICA
Stampa FineArt e cornici a cura di Cler labstudio
PAOLO PEREGO E PINO LIDDI - UN MONDO IN BIANCO E NERO - DAL 15/06 AL 23/06 2024
VILLASANTA - MOSTRA FOTOGRAFICA
Dal 15 al 23 Giugno 2024 presso Villa Camperio a Villasanta - MB -
Inaugurazione Sabato 15 Giugno ore 17:30
Introduzione a cura di Erminio Annunzi
Orari:
Martedì - Venerdì 15:30/18:30
Sabato - Domenica 10:00/12:00 - 15:00/18:30
Per Paolo Perego la stampa FineArt è a cura di Cler labstudio
FABRIZIO PANZERI - IL RESPIRO DEGLI ALBERI - DAL 30/05 AL 02/06 2024
MARESSO DI MISSAGLIA - MOSTRA FOTOGRAFICA
" Fabrizio Panzeri, fotografo per passione,
nella rappresentazione degli alberi,
soggetto che predilige,
si ricollega al tema della bellezza della natura,
come segno misterioso."
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
ANTONIO DELLUZIO - LO SPAZIO SUL COMODINO - DAL 17 AL 25 FEBBRAIO 2024 - GALLARATE - MOSTRA FOTOGRAFICA
Inaugurazione Sabato 17 Febbraio ore 16:00
Fotoclub Il Sestante
Via S. G. Bosco, 18 Gallarate (VA)
Dal 17 al 25 febbraio 2024, in occasione dell'importante rassegna FilosofArti, il fotoclub Il Sestante di Gallarate ospita la prima della mostra "Lo spazio sul comodino" di Antonio Delluzio, presentata e prodotta da NUMM Contemporary Art.
22 opere foto-artistiche frutto di una serie di accorgimenti relativamente controllabili e non ripetibili, immediatamente registrati dall'apparecchio fotografico. La casualità e non riproducibilità dello scatto permette di rendere unica e significativa ogni immagine così ottenuta. Una tecnica che Delluzio chiama Beyond (al di là, oltre) perché concepisce queste sue creazioni come esperienze visive e materiali per andare oltre la semplice rappresentazione realistica delle cose e delle persone.
Antonio Delluzio, Leccese di origine, si diploma in pittura presso l'accademia di belle arti della stessa città in cui è nato. Durante gli anni di accademia impara i trucchi della camera oscura e la passione per lo strumento fotografico aumenta. Ama la fotografia sperimentale e di ricerca utilizzando diversi medium per arrivare all'immagine definitiva e, a volte, all'espressione visionaria. Gli studi in accademia di belle arti lo legano al mondo della pittura e, in un certo senso, gli piace dire che cerca di dipingere con la macchina fotografica. In realtà, quello che cerca veramente è immaginare lo spirito delle cose, l'aura che le circonda.
"Lo spazio sul comodino" è il "cosmo interiore" che solo nell'intimità della propria esistenza, anche inconscia, è possibile fare uscire dal proprio animo. E'il tempo, il tempo che resta, il tempo che si è vissuto e quello che si desidera vivere. E' il tempo che scorre e che lascia una traccia che diventa ricordo.
Stampa FineArt a cura di Cler labstudio
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